" ... Che scombussolo, eh? che mmutazzione?
Da quarche ggiorn'impoi, dove t'accosti,
Nun trovi ppiù ggnisuno a li su' posti;
E chi pprima era Erode, oggi è Nnerone.
Si cqua ddura accusì, nemmanco l'osti
Faranno ppiù l'istessa professione,
Ché cqui adesso oggni sceto de perzone
Sfodera li su' meriti anniscosti.
Preti, sbirri, prelati, mozzorecchi,
Spie, cardinali, ggiudisci, copisti,
Te li vedi frullà come vvertecchi.
Spiggneno tutti, e vann'avanti, vanno;
Ma in tanti pipinari e acciaccapisti
Chi ssa ar Papa che impiego je daranno? ..."
Giuseppe Gioacchino Belli
" ... Uomini siate, e non pecore matte ..."
Dante Alighieri
" ... Il mio cuore
perché tu possa scavare
trovare tesori
seppellire morti
non ero morta
ma mi sono vista nascere
nel primo incontro
con il tuo corpo
ho così poco
che ti consegno tutto
la margherita anziana
il pavimento
le corde che mi circondano
il collo
non ti ho chiesto di apparire
ma sei arrivato
col tuo mezzo melone in testa
a bere la mammella della mia anima
venì!volà!
io ero trentadue alberi
salendo sugli uomini
per sbirciare
miami - nonmiami
tu non mi ami mingherlino
me lo ha detto il fiore quasi giocando
quando te ne andrai
con i miei pezzi?
ti metti il mio cuore
ti sta grande
siamo due tacche
nel timone della follia
io si che sono stordita
per volerti
tu si che sei fissato
per restare ..."
Sabeli Ceballos Franco
Se non fosse passato poco più di un decennio, si potrebbe pensare che tutto questo è il risultato di una guerra sanguinosa o, nella migliore delle ipotesi, di uno sconvolgimento planetario ... della più feroce carestia.
E' da poco finita la bella stagione, le risate più o meno sguaiate sul lungomare, il lento tam tam che avverte che poco più in là ci si scatena, le notti insonni, la colazione all'alba e stelle che segnano i sogni.
E' già Ottobre, un Ottobre più nero non si era mai visto.
Si ricomincia, il lento assalto agli ultimi pezzi di vita.
Li vedi in giro un pò uomini un pò ancora troppo bambini, spauriti, delusi, arrabiati ... dipende da cosa gli hai fatto passare. I giornalini provinciali sono di nuovo pieni dei cerca lavoro, la bella stagione è finita.
Lunghe file di giovani intasano l'informagiovani. Fuori si consultano, si consigliano...qualcuno scuote il capo:
"...ci sono già stato...otto ore ed una miseria di stipendio, se te lo danno ..."
Davanti e dietro i nuovi aguzzini, sciacallaggio moderno ...il 70% di loro è stufo di vivere sulle spalle delle famiglie.
I nuovi disperati hanno un nuovo nome:
Inoccupati, collaboratori, lavoratori a progetto, atipici, somministrati, interinali, precari...un tot, uno stock.
Uomini e donne.
Prima e dopo nessun futuro, la scuola ha scritto la sua resa.
Domani tocca alle Università.
"... Titolo di studio?"
" ... Una laurea in lingue ...mi avevano detto che c'erano ottime possibilità ..."
Esperienza?
" ... Due anni in un call center, poi ha chiuso e ci ha lasciati tutti per strada, neanche i contributi. E dire che con l'ispettorato del lavoro eravamo diventati intimi ...credevo controllassero quando venivano a farci tutte quelle domande ..."
"Richiamiamo noi"
Chi non demorde ha poche speranze di vincere, i più tacciono, si adeguano.
Il più bravo "trasporta" ma è destinato a soccombere.
Li vedi in giro, tatuato il futuro sulle braccia ...a spasso con i pantaloni a metà gamba, la sigaretta in bocca, lo zaino trasportato a bisaccia.
Senza più voglia di spaccare il mondo a discutere del Grande Fratello.
Qualcuno si scalda, un anziano scuote la testa.
Il sabato sera si dimentica...i genitori in pigiama a cercarli in spiaggia.
Qualcuno non è tornato a casa, c'è dell'incomprensibile in tutto questo ... persi in un bicchiere di vino, in mano ad una pasticca, genitori con lo sguardo perso 'ché quando un figlio muore per niente la vita è finita.
Non si comprende la ragione di tanta resa nei nostri giovani senza più futuro.
Traditi dopo, quando sperano di trovare un posto di lavoro decente.
Traditi prima da una società che ha deposto le armi e non vuole più combattere per i suoi figli.
Tra tre giorni è sabato, di nuovo.
E allora scappate, andate via...chi può non resti a fare da cavia alla nuova Italia.