" ... Ogni giorno che vivo, più mi convinco che lo spreco della vita è nell'amore che non diamo, nelle forze che non usiamo, nella prudenza egoistica che niente rischia e che, schivando da noi la sofferenza, perdiamo anche la felicità. Il dolore è inevitabile. La sofferenza è facoltativa ..."
Carlos Drummond de Andrade

Sembra sia destino, piove sempre sul bagnato ed anche questa volta il Governo bagnato ha ricevuto l'ennesima doccia fredda. Insomma non si finisce più, prima la sentenza sul Lodo Mondadori...e giù tutti a piangere lacrime amare, a promettere grandi manifestazioni a sostegno del "voto degli Italiani", della "volontà popolare". Tutti contro i magistrati che con questa sentenza intendono devalorizzare la volontà del Popolo Sovrano!!
Mi sembra giusto ma ammetto di saperne poco e così a quei pochi che ancora hanno il coraggio di ammettere pubblicamente d'aver votato l'attuale Governo, senza però disdegnare un "detto tra noi a me il Berlusca piace davvero poco"...che come minimo ti vien da chiedergli se credevano di star votando per Paperino...ho chiesto direttamente:
"Quando sei andato a votare hai votato per il PDL o per la Fininvest?"
Sono un pò confusi, non ricordano bene, qualcuno ricorda un simbolo, le lettere P e L ma ammette che aveva esagerato a pranzo.
Insomma sarà la cattiva digestione.
E, dicevo, piove...non è finita.
Come se non fosse stato abbastanza colpire la volontà popolare con quella multa megagalattica della sentenza sul Lodo Mondadori, ecco che t'arriva tra capo e collo la decisione della Consulta:
Il Lodo Alfano è incostituzionale.
Incostituzionale pretendere che la legge sia uguale per tutti ma applicata in maniera diversa??
Non scherziamo...sono veramente indaffarata, non potete costringermi ad andare a lavorare, correre a casa per pranzo, tornare in ufficio, ricorrere a casa per cena, rigovernare, fare qualche faccenda extra, lavare i piatti, buttare la spazzatura, fare una doccia, dare un'occhiata qua e là su qualche blog, leggere due pagine di un libro, andare a letto e pensare pure a qualcosa che non ho fatto del tutto correttamente?!?
E' troppo...e poi l'ho già detto, io non ero in divieto di sosta e quel vigile lì non lo conosco.
Tanto vi basti, del resto anche la signora di Cogne vi disse più volte di non sapere cosa era accaduto quel mattino ed i coniugi di Erba neanche se li ricordavano i vicini ed il mostro di Firenze negò più volte di essere un mostro...ma nulla, siete insistenti.
E, dicevo, non basta.
Piove ancora.
Ora vien fuori di punta in bianco che un'insegnante che ha trascorso dieci anni a far supplenze a destra e manca, uno che ha lavorato gratis negli istituti parificati per ottenere una briciola di punteggio, non debba perderlo.
No, roba da matti...inseriti a pettine, rispettare la graduatoria.
Di certo pretendere correttezza verso chi ha raggiunto a fatica una posizione in graduatoria significa voler ostacolare il cambiamento e le riforme che questo governo sta portando avanti.
Si vuol sovvertire la volontà popolare ch'è nota a tutti ... qui ognuno pensa per se stesso ... e la signora Gelmini discute, di giustizia.
Se il grande Totò fosse vivo direbbe:
" ...Lo so, dovrei lavorare invece di cercare dei fessi da imbrogliare, ma non posso, perché nella vita ci sono più fessi che datori di lavoro ..."
Invece è morto.