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NOI NON CE NE ANDREMO

Diamo voce a L'Aquila



This is it



" ... Non del bene, non del male ... ma del piccolo sogno che albergava nel cuore ..."


Postato alle 09:08 di sabato, 27 giugno 2009
in dedicato
commenti (14)
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Vie dangereuse

Opera di Antonio Cazorla


" ... Aujourd’hui je suis peut-être l’homme le plus heureux du monde
Je possède tout ce que je ne désire pas
Et la seule chose à laquelle je tienne dans la vie chaque tour de l’hélice m’en rapproche
Et j’aurai peut-être tout perdu en arrivant ... "


Blaise Cendrars [1927 - Feuilles de route]



Postato alle 20:38 di mercoledì, 24 giugno 2009
in poesie
commenti (8)
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La terra di Omame




Come per gli Indiani d'America, come per le nostre strade, le nostre città caotiche, il nostro traffico, la nostra immondizia, i nostri parchi abbandonati, le nostre scorie, l'eterna ed indistricabile viabilità urbana ... la continua ricerca della felicità ... così il meraviglioso mondo, la sacra terra degli Yanomami, la selva degli alberi infiniti, delle radici volanti, dei fiori meravigliosi, delle piccole scimmie bianche, dei pappagalli multicolori, dei piccoli colibrì, delle infinite meraviglie che ti scuotono l'anima, muore per mano dell'uomo bianco.

Davi Kopenawa tira fuori un sacchetto di plastica ed estrae una specie di pallina nera che colloca sotto il suo labbro superiore, è ora di masticare il tabacco.
" ... Non vogliamo dare la nostra terra all'uomo bianco, l'uomo bianco ha già tanta terra. Noi siamo quelli che la proteggiamo, l'uomo bianco taglia alberi, ama il denaro, gli aerei, le macchine ...noi pensiamo in modo diverso ..."
Kopenawa si appoggia alla sedia, il suo viso è colorato di rosso, una corona di piume, una collana di semi. Veste una camicia sportiva, pantaloni e sandali. Calcola che potrebbe essere nato nel 1956.
Da 25 anni è la voce degli Yanomami, il loro ambasciatore, ed insiste in non voler essere considerato un capo ma solo uno Yanomami in più. E' uno sciamano, una guida spirituale e psicologica della sua comunità, Watoriki - La montagna del Vento, formata da circa 150 persone.
" ...Per l'uomo bianco è difficile essere felice, ha una radice molto grande che lo lega alle città, non può cambiare. E' impazzito per la terra, vuole sempre avere ...più e più perché la citta deve crescere. Solo pensa al suolo, alle ricchezze, al petrolio, all'oro, ai minerali, alle strade, alle macchine, ai treni ... Il nostro cielo è bellissimo, pieno di stelle ...la nostra selva è profumata e noi rispettiamo la nostra terra ..."
Gli Yanomami cacciano con arco e frecce cinghiali, a colpi di radici intontiscono il pesce che pescano, coltivano la selva. Quando il terreno s'impoverisce si spostano, sono nomadi.
Davi Kopenawa sa che la sua gente ha bisogno di divulgare la sua causa, sa che è arrivato il momento d'usare la comunicazione ... la rete, ma non vuole che il suo popolo impari troppo.
" ...E' necessario iniziare piano piano perché il progresso non è un bene, bisogna imparare a gestirlo con delicatezza, così come si gestisce la terra. Alcuni di noi dovranno imparare ad usare il telefono ed internet , 20, 30 al massimo, se saranno in troppi potrebbero non voler tornare più nella Selva ..."
Ora Kopenawa tira fuori dalla sua borsa a righe un piccolo astuccio e guarda orgoglioso il disco di metallo argentato al suo interno, il Premio Bartolomé de la Casas conferitogli dalla Cooperazione Internazionale.
Perché guarda tanto la medaglia?
" ... E' importante che il mondo conosca la nostra lotta. Ma Omame, il Creatore, non permetterà che la terra venga stuprata, la terra è sacra ..."




Postato alle 10:07 di domenica, 21 giugno 2009
in emozioni, dedicato
commenti (9)
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In memory of Petru Birlandeanu

Cypresses

 

" ... La pietà non cancella le responsabilità ..."




Postato alle 09:10 di giovedì, 18 giugno 2009
in pensieri, imparando
commenti (6)
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Se lo ha fatto Rugama...

Opera di Marco Pablo Gonzales


" ... Per eccesso di fantasmi femminili nel mio spazio,
mi offro.
E qui convoco
gli uomini che mi hanno amata
e ancora aspettano
quelli che quasi mi amano
quelli che ancora non ho visitato nei nostri sogni.
Tutti coloro
che lottano nei loro incubi
e vincono.
Quelli che nonostante
la perdita del loro seme
crescono.
Quelli che hanno paura
di avermi
eppure osano.
Quelli dalla grande pupilla.
Gl'improvvisati.
I disillusi e suicidi
gl'indifferenti maltrattati
quelli che si sono comportati male.
Quelli temprati nell'ingiustizia
gl'umiliati
i decolorati.
Quelli che non hanno avuto fortuna nel ballo
quelli che solo vogliono dare e darsi
quelli che festeggiano l'Autunno.
Quelli che restano vergini nel profondo
quelli senza camicia
quelli dal perizoma
quelli che hanno dimenticato il mio nome.
Vengano anche
gli sconcertati.
Gli sfigurati
i semplificati
quelli che hanno fede anche se di rimbalzo.
I minimizzati
quelli esclusi da se stessi
quelli devoti all'affetto
quelli che si sono persi
quelli che si sono incontrati
i quasi vinti.
I malvoluti.
I grati.
Quelli sprofondati con le loro navi.
I quasi messianici
i quasi sinceri
gl'inaspettati
quelli fuggiti dall'armadio
quelli che non guardano mai il calendario
i molto sorpresi
i pentiti.
I traditi
i caritatevoli
gl'ignorati senza ragione.
I dozzinali
gl'ottimisti senza mercato
i rimpatriati.
Al miglior offerente
e senza storie vado.
Astenersi maschi tiepidi
e poeti ..."


Sabeli Ceballos Franco



Postato alle 21:55 di martedì, 16 giugno 2009
in poesie
commenti (3)
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Del credere ...

 

" ... Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso ..."

Kahlil Gibran




Postato alle 16:16 di lunedì, 08 giugno 2009
in risposte, imparando
commenti (28)
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La Cosa Berlusconi.
http://i9.ebayimg.com/06/i/001/37/dc/e8c2_1.JPG



" ... Non vedo che altro nome posso dargli. Una cosa pericolosamente somigliante ad un essere umano, una cosa che organizza feste, orgie e comanda in un paese chiamato Italia.
Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia d'essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un vomito profondo non riesce a strapparlo dalla coscienza degli Italiani prima che il veleno finisca per corrodere le vene e distruggere il cuore di una delle più ricche culture Europee. I valori alla base della convivenza umana vengono calpestati tutti i giorni dai piedi viscidi della cosa Berlusconi che, tra i suoi molteplici talenti, vanta l'abilità funambolesca d'abusare delle parole, pervertendone l'intenzione ed il senso come nel caso del Polo delle Libertà, tanto che è questo il nome del partito con il quale ha occupato il potere. Ho chiamato questa cosa delinquente e non mi pento. Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine "delinquente" ha in Italia un effetto negativo molto più forte di quello che potrebbe avere in qualunque altra lingua parlata in Europa. Per tradurre in modo chiaro ed inequivocabile quello che penso della Cosa Berlusconi utilizzo il termine che nella lingua di Dante ha il significato abituale benché io dubiti che Dante stesso l'abbia qualche volta utilizzato. Delinquenza, nel mio portoghese, significa, d'accordo con i dizionari e la pratica comunicativa, "atto volto a commettere delitti, disobeddire leggi o principi morali". La definizione s'adatta alla cosa Berlusconi senza una piega, senza uno strappo, tanto da sembrare più che un abito la sua seconda pelle.
Da anni la cosa Berlusconi continua a commettere delitti di variabile ma sempre dimostrata gravità. Per di più, non è che egli disobbedisca alla leggi ma, peggio, se le manda a fabbricare per salvaguardare i suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni. Per ciò che riguarda i principi morali, non merita nemmeno che se ne parli, non esiste nessuno che non sappia, in Italia e nel Mondo, che la cosa Berlusconi è caduta da molto tempo nella più completa immoralità. Questo è il Primo Ministro Italiano, questa cosa che gli Italiani due volte ha eletto perché costituisse un esempio, questo il cammino della rovina alla quale sono portati valori come la Libertà e la Dignità che erano l'anima della musica di Verdi ed il senso dell'azione politica di Garibaldi, coloro che fecero dell'Italia del XIX secolo, durante la lotta per l'unificazione, una guida spirituale per l'Europa e per gli Europei.
Questo è quello che la cosa Berlusconi vuole lanciare nel cassonetto dell'immondizia della Storia.
Gli Italiani lo permetteranno? ..."


El Pais, 06 Giugno 2009- José Saramago



Postato alle 18:59 di domenica, 07 giugno 2009
in pensieri
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Sentada a tus pies
Diego Rivera Espalda Desnuda de una Mujer Sentada 1926



" ... Sentada a tus pies,
alumbra a veces mi alma
el amanecer che deslumbra
la vida del peregrino
pasear por el mundo.
Se parece a un juego de luces tu alma,
me pareces un niño
que busca perdido
un rincon escondido.
No son cuerpos
los nuestros tendidos de manos
no son amantes
los que roban al mundo
istantes ..."



Postato alle 20:30 di mercoledì, 03 giugno 2009
in poesie
commenti (9)
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Santanchè...impara l'arte e mettila da parte



LA VERITÀ DELLA LEADER DEL MOVIMENTO PER L'ITALIA - Veronica Lario ha un compagno.

Si legge nella nota che l'onorevole Santanchè ha rivelato a Libero il vero reetroscena delle vicende private del Premier... "Ogni mattina apro i giornali e leggo di Berlusconi di qua e Berlusconi di là. E ogni mattina spero di trovare quella verità che io so e che ribalterebbe tutto, ogni giorno spero che il presidente abbia la forza di farlo, di dire. E invece niente. Il Paese poteva essere travolto da un finto scandalo, l'immagine internazionale sta per essere compromessa. Non è più accettabile, sopportabile"

C'era d'aspettarselo, l'onorevole Daniela Garnero a difesa del Premier...lei che tante volte ha dimostrato d'essere persona sensibile al buon costume ...



Postato alle 17:51 di lunedì, 01 giugno 2009
in imparando
commenti (10)
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.....




Postato alle 10:23 di lunedì, 01 giugno 2009
in dedicato
commenti (1)
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