Nei miei desideri
" ... Nella vita ho imparato che ...
Se sei una persona gentile, molti penseranno che sei una persona stupida.
Se sei una persona comprensiva, molti metteranno a dura prova la tua comprensione.
Se sei una persona cortese, molti attendono il momento giusto per approfittarne.
Se sei una persona giusta, molti derideranno il tuo senso di giustizia.
Se sei una persona libera, molti cercheranno di sottometterti.
Se sei una persona generosa, molti crederanno di poterti togliere tutto.
Se sei una persona rispettosa, molti crederanno di meritare rispetto, pochi di dover ricambiare.
Se sei te stesso, sei uno che non sa bene chi è ... se ti adatti agl'altri, sei uno che non ha carattere.
Per molti la vita è un ring, vince chi picchia più duro ...
A volte è davvero strana la vita ... "
Postato alle 14:24 di domenica, 30 marzo 2008
Opera di Federica Pagnucco
" ... Le cose non vanno mai come prevedi, ma tu puoi fare molto per adattare gli avvenimenti alla tua vita.
Se per una volta nella tua vita senti di dover e poter osare, fallo. Non aver paura di quel che potrebbe essere, perdere un'occasione alle volte può diventare il rammarico di una vita intera.
Se credi nelle tue idee non permettere a nessuno di deriderle e non prendere tempo, tu sei e sei ora ... Domani è un altro giorno ed altre cose ti attendono.
Se qualcuno ti offende o ti disprezza non lasciarlo fare, tu hai il stesso suo diritto di stare sulla Terra.
Se qualcuno non ti ama procura di restargli il più lontano possibile ... Tu non hai bisogno di essere amato per amare te stesso.
Se qualcuno non è d'accordo con te, comprendilo ... ma non cercare a tutti i costi d'esser compreso, in fondo il mondo è bello perché tutti siamo diversi.
Se desideri qualcosa con tutto te stesso, vai e conquista il tuo desiderio, ma se non potrai averlo non disperare ed impara che Amare spesso vuol dire lasciare andare.
Se qualcuno ti ama per quel che potresti essere, ricorda che tu ami già tutto quel che sei e nessuno ti potrà mai amare con la stessa forza e la stessa generosità ... "
Postato alle 20:20 di venerdì, 28 marzo 2008
" ... Un giorno ti scriverò un poema
che non parli dell'aria e della notte,
un poema senza il nome dei fiori,
versi senza giacinti, senza magnolie.
Un giorno ti scriverò un poema senza uccelli,
senza fonti, un poema lontano dal mare,
versi che non ammirano le stelle.
Qualche giorno ti scriverò dei versi,
con parole fatte di dita sulla tua pelle,
versi fatti di sguardi come parole.
Senza confronti e metafore,
un giorno scriverò un poema col tuo odore,
un poema col ritmo del tuo cuore,
con l'intensità struggente del tuo abbraccio.
Un giorno ti scriverò un poema,
col canto della mia gioia ..."
Darìo Jaramillo Agudelo
Postato alle 16:01 di giovedì, 27 marzo 2008
" ... Si svolgerà in 3500 piazze italiane la consueta raccolta a sostegno dell' AIL, se dovete acquistare un uovo di cioccolata avete l'opportunità di contribuire. I fondi raccolti verranno impiegati per finanziare la ricerca scientifica nel settore delle malattie del sangue [sostenendo il Ginema, Gruppo italiano malattie ematologiche dell'adulto] e migliorare la qualità delle cure; proseguire con la realizzazione di case alloggio "Case Ail" nei pressi dei maggiori centri di terapia del Paese per consentire ai pazienti, che risiedono lontano, di affrontare le cure assistiti dai familiari; collaborare al servizio di assistenza domiciliare ai pazienti ematologici di tutte le età, per curarli come serve ma nel loro ambiente familiare.
Intanto Grazie e Lieta Pasqua a tutti voi ... "
Postato alle 17:04 di giovedì, 20 marzo 2008
" ... Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla. Il giorno che la verità o quella che noi riteniamo tale fosse accettata da tutti senza contrasto, dovremmo cominciare a temere di essere caduti in errore ..."
Luigi Einaudi
Postato alle 21:55 di martedì, 18 marzo 2008

Quando Patrick French era direttore della campagna “Free Tibet Campaign” in Inghilterra, fu il primo a promuovere la consultazione degli archivi del Governo del Dalai Lama, attualmente in esilio. Le sue conclusioni sono sorprendenti:
French è arrivato alla disillusa conclusione che le prove del genocidio tibetano, da parte del governo della Cina sono state falsificate e, di seguito, ha presentato le sue dimissioni come direttore della Campagna per l'indipendenza del Tibet.[ Tibet, Tibet, Une histoire personnelle d’un pays perdu - Patrick French - Albin Michel, 2005.] Durante gl'anni 60, sotto la direzione del fratello del Dalai Lama, Gyalo Thondrup, si raccolsero testimonianza tra i rifugiati tibetani che si trovavano in India. French costatò che le cifre sulle vittime del genocidio erano state aggiunte successivamente. Un altro dato sconcertante è la lotta armata, narrata da cinque diversi rifugiati, cifra che fu contabilizzata cinque volte appunto ... tante quante erano le testimonianze. Nel frattempo la notizia di 1,2 milioni di omicdi da parte del governo cinese fece il giro del mondo. French conferma che è semplicemente impossibile: Tutte le cifre si riferiscono ai maschi, ed allora la popolazione maschile ammontava a 1,5 milioni d'individui, se fosse vero oggi nn ci sarebbe praticamente più nessuno e, nonostante tutto ciò, la popolazione è aumentata fino a raggiungere i 6 milioni d'abitanti. Vale a dire il doppio di quanti erano nel 1954.Su questa cifra, sosprendentemente, sono d'accordo sia il Dalai Lama che il Governo cinese. Gli osservatori Internazionali [ Banca Mondiali, UNESCO] accettano la cifra ma ancora oggi il Dalai Lama insiste sul genocidio: i morti furono 1, 2 milioni di maschi.
Il Dalai Lama è una specie di Papa del Buddismo mondiale? Qui si rende necessario relativizzare i fatti. Solo il 6% della popolazione mondiale è buddista. E' poco, ma ciò nonostante il Dalai Lama non è, in nessun caso, il rappresentante del Buddismo Zen [Giappone], né del Buddismo del Sudeste Asiatico [Thailandia] e nemmeno del Buddismo cinese. Il Buddismo tibetano rappresenta il 60% del totale dei Buddisti ed in Tibet esistono quattro differenti scuole di pensiero. IlDalai Lama appartiene ad una soltanto di queste: la gelugpa [i copricapi gialli], in breve un Papa seguito da pochissimi fedeli e moltissimi politici...
Chi patrocina il Dalai Lama?
- Dal 1959 al 1972 il Dalai Lama riscuoteva personalmente 180.000 $, per mezzo di fatture emesse dalla C.I.A. [questa notizia è stata riconosciuta dal governo USA ma il Dalai Lama ha continuato a negare l'evidenza, fino al 1980]
- 1,7 milioni di dollari sono destinati ad incrementare la rete internazionale del Dalai Lama
- Più tardi, per mezzo della NED un'associazione USA senza scopi di lucro sostenuta dal governo, gli fu girata la stessa cifra, ma il Dalai Lama sostiene che i suoi fratelli gestistono i suoi affari. I due fratelli, Thubten Norbu e Gyalo Thondrup, erano stati assunti dalla C.I.A. dal 1951, il primo per trovare fondi per la causa tibetana e dirigere la propaganda il secondo per organizzare la lotta armata.
La Bomba atomica in India: Il Budda sorridente.
Dall'inizio, vale a dire da quando era evidente che la Rivoluzione cinese sarebbe uscita vincente nel 1949, gli USA tentarono di convincere il Dalai Lama ad esiliare. Gli misero a disposizione soldi, logistica e tutto un sistema di propaganda, ma il Dalai Lama ed il suo governo non volevano un intervento silenzioso, volevano che gli USA inviassero l'esercito, come avevano fatto in Corea e considerarono la proposta USA troppo blanda.[Modern War Studies, Kansas University, USA, 2002]. Nel 1959 covinsero finalmente il Dalai Lama a lasciare il Tibet ma mancava convincere l'India a concedergli l'asilo politico ...fu allora che Eisenhower propose un patto a Nehru: Se l'India accettava di ospitare il Dalai Lama loro si sarebbero impegnati nel concedere una borsa di studio a 400 ingegneri indiani per iniziarli alla tecnologia nucleare. Il patto venne prontamente accettato. [1] Nel 1974, la prima bomba A dell'India fu cinicamente soprannominata " Il Budda Sorridente" [2]
1. Il maggiore americano William Corson , responsabile dei negoziati- Press Trust of India, 10-8-1999
2. Raj Ramanna, vice direttore programma nucleare India - Press Trust of India, 10-10-1997.
Fonti: Solidaire
Tlaxcala
Articolo originale pubblicato il 31 Maggio 2006
Autore: Jean-Paul DE SIMPELAERE
Traduzione originale: Lila Licciardi
Postato alle 23:23 di lunedì, 17 marzo 2008
" ... Io, che a volte ho pianto d'inquietudine,
immergevo lacrime d'acqua e sale
[per il solo piacere di sperimentare]
inventando la lacrima arificiale.
Una sbagliata e l'altra giusta
[non si vedeva la differenza]
l'ho nascoste al pensiero arguto
in fini bicchieri di vetro opaco.
Ognuno ha il suo nome e un senso. Infinito.
Ho poi comperato un vecchio mobile, è antico.
In fila indiana, ho collocato ogni vaso,
decorando con trine di velluto e raso
[perch’è la seta pura in disuso].
Una notte di pioggia e di malinconia
per un pugno di stelle li ho dati via ..."
Postato alle 12:08 di sabato, 15 marzo 2008

" ... Va' serenamente in mezzo al rumore e alla fretta
ma ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.
Finché è possibile, e senza doverti arrendere, conserva
dei buoni rapporti con tutti, ma non rimpiangere mai d'esser stato sincero.
Di' la tua verità con calma e chiarezza, ma ascolta gli altri,
anche i noiosi e gli ignoranti hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri potrai diventare vanitoso e aspro,
perché sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile;
e' un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo è pieno d'inganno,
ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono;
molte persone lottano per alti ideali e, dappertutto, la vita è piena d'eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere d'amare.
E non essere cinico riguardo all'amore,
perché, a dispetto di ogni aridità e disillusione, esso e' perenne come l'erba.
Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E, che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.
Perciò sta in pace con Dio, comunque tu lo concepisca
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni.
Nella rumorosa confusione della vita conservati in pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti,
questo è ancora un mondo meraviglioso.
Sii prudente ...ma fa di tutto per essere felice ..."
Max Ehrmann
Postato alle 10:05 di giovedì, 13 marzo 2008
Dalla terza legge di Finagle:
- In un qualsiasi insieme di dati, la cifra cosi' evidentemente corretta da non richiedere un controllo e' l'errore.
Corollari:
- Nessuno a cui chiedete aiuto la vedra'.
- Chiunque passi di li' per darvi un consiglio gratuito la vedra' immediatamente.
Postulato:
- Meglio sbagliare da soli che sbagliare in compagnia.
Postato alle 15:51 di lunedì, 10 marzo 2008
Postato alle 16:39 di venerdì, 07 marzo 2008
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