
" ... L'opera che vedete ritratta è del pittore Franco Conti. Tra le sue opere, a carattere religioso, è presente anche un Presepe ... ma ho scelto di presentarvi quest'altra opera, dal titolo Sacra Famiglia ... Un uomo riempie la sua pipa, un bimbo afferra un frutto, una donna ammira la sua famiglia ... E' Natale, per molti di noi il Natale è meraviglioso, per molti di noi Natale significa gioia e pace, significa ricevere e donare ...significa interagire col nostro prossimo in maniera speciale. A Natale si dimenticano i rancori, le antipatie, la sofferenza ... A Natale ogni cosa diventa, quasi per magia, bella e buona ... E' giusto così. E' giusto così anche se tutti noi sappiamo che la vita non è fatta di solo Natale ... E' giusto così anche se noi sappiamo che per molti il Natale sarà esattamente un giorno come un altro. Sono passati dieci anni dalla morte di mia madre ed io non amo parlarne, perché è un mio dolore ed è incomprensibile il dolore di un figlio che perde un genitore per chi non lo ha vissuto ... Oggi voglio ricordarla perché, come moltissimi altri faranno, trascorse il suo ultimo Natale in un letto d'ospedale ....neanche sapeva fosse Natale ... Pazienza, la vita ci assale coi suoi dolori, con le sue infinite sofferenze. Come diceva mia nonna ... "Dio ti manda la croce secondo le spalle", convinta che vi fosse un 'ché di misterioso e misericordioso anche nella sofferenza ... Ogni volta che torno a casa, lungo la strada incontro un semaforo ... a quel semaforo è fermo un signore tedesco, vive d'elemosina. Tu ti fermi e Franz [credo sia solo un nomignolo] si avvicina con immancabile sorriso, non dimentica mai di augurarti il buongiorno, non dimentica mai di sorriderti ... se ha un pò di tempo ti domanda persino com'è andata la giornata, mentre garbato ti offre il suo berretto blu. Se qualche volta non hai nulla da dargli, sorride, rimette il berretto in testa, allarga le braccia e con voce squillante esclama: "Ma non importa!". Scusate, ho detto "è" avrei dovuto dire "era"....Franz si è buttato sotto un treno, la polizia era già sul posto richiamata dai latriti disperati del suo cane, Franz l'aveva legato saldamente ad un lampione per non rischiare d'essere seguito .... Ecco, questo volevo condividere con voi, volevo condividere il dolore per questa strana umanità che a volte ci afferrà e ci dispera ... Franz sorrideva sempre ma oggi noi sappiamo che dietro a quel sorriso s'affacciava furiosa la disperazione, in un ultimo atto d'Amore ... Addio Franz, sono sicura che il Paradiso accoglierà il tuo Natale meglio di come abbiamo saputo fare noi uomini ...
Auguro a tutti voi un buon Natale, il miglior Natale del mondo ... non soltanto il Natale 2007, no ... Il Natale che giace nascosto in ogni giorno della nostra vita, auguro ad ognuno di voi di trovare in sé la Forza e l'Amore e la Speranza ... Auguro ad ognuno di voi lieti giorni, ogni giorno ..."
" ... Dulce amor de pasillos, dulce amor de rincones
cuando ya es una bruma el aliento deshecho.
Sentir sobre mi pecho la amplitud de tu pecho
y como dos deditos pequeños tus pezones.
Y bajar la escalera trémulo de deseo
aprovechando el último peldaño para verte.
Hasta que el frío dé cuenta de mi deseo.
(El frío no podría y no sé si la muerte) ..."
Baldomero Fernández M. (1886 – 1950)