Nei miei desideri
" ... Es todo lo que sé. (Que es casi nada.)
Ella tenía una estrella entre los senos.
O así lo veía él, porque la amaba.
No se exigieron boletos en la entrada
pues cada uno andaba en su terreno.
Es todo lo que sé. (Que es casi nada.)
En una cama angosta ambos quemaban
su historia y el temor; o cuando menos
así lo creía él, porque la amaba.
Los dos sabían muy bien la pendejada
que es insistir en un amor del bueno;
es todo lo que sé. (Que es casi nada.)
Marzo moría otra vez; y ya se daban
café con leche mezclado con veneno.
O así lo sentía él, porque la amaba.
Supongamos que un día ella se enfada
y se borra la estrella de los senos.
¿Qué más saben los dos? ¿No queda nada?
Así se dolía él, porque la amaba ..."
Luis Miguel Aguilar ( Mexico 1956)
Postato alle 10:24 di venerdì, 30 marzo 2007
" ... Ci sono strade che non portano da nessuna parte ..."
Postato alle 18:27 di giovedì, 22 marzo 2007
" ... Era tenero come una conchiglia di spiaggia ... innocente, nella sua tremenda risata bruna, come un albero furioso e ardente, nei suoi desideri, come un essere nato per la libertà ..."
Vicente Aleixandre, ode a Federico García Lorca, Prologo a Obras Completas
Postato alle 09:33 di giovedì, 22 marzo 2007
" ... Onde e vento,
sfumato silenzio che corona il tempo
tra te e me ..."
Postato alle 17:47 di mercoledì, 21 marzo 2007
" ... Quando tu avrai un passato Yvonne,
ti accorgerai che cosa curiosa che è.
Prima di tutto, ce ne sono angoli interi,
di frane dove non c'è più niente.
Altrove erbacce che sono cresciute a casaccio,
e non ci si capisce più niente neppure lì.
E poi ci sono posti che ci sembrano così belli
che uno se li rivernicia tutti gli anni,
una volta d'un colore, una volta d'un altro.
E lì la cosa finisce per non somigliare più per
niente a quella che era.
Senza contare quello che uno ha creduto
molto semplicemente e senza
mistero quando è successo, e che
poi anni dopo si scopre che non
è tanto chiaro come sembrava,
così come alle volte tu passi tutti
i giorni davanti a un'affare
qualunque senza farci caso e poi
tutt'a un tratto te ne accorgi ..."
Raymond Queneau - Pierrot mon ami , 1942
Postato alle 12:29 di mercoledì, 21 marzo 2007
" ... Ti ho mai ringraziato per esserci sempre?
Ti ho detto che se un giorno non ti troverò più al mio fianco sarà come se parte del mio cuore fosse sparito per sempre?
Ti ho mai parlato di quando ti guardo silenzioso e so che pensi alla Mamma?
Ti ho mai detto che mi piace quando mi baci al mattino ...
quando fai le battute da pazzerello ...
quando mi chiami perchè sono in ritardo ...
quando per tutto c'è una soluzione ...
quando mi fai credere che per tutto c'è una soluzione per non farmi preoccupare ...
quando mi fai trovare il caffè bello caldo ...
quando a tutti i costi vuoi che assaggi il tuo sugo speciale alle nove di mattina ...
quando ogni momento è buono per festeggiare ...
quando mi prendi in giro ...
quando ti do fastidio ...
quando ogni giorno è per te una meravigliosa meraviglia?
Ti ho mai detto che il tuo sorriso m'innonda l'anima?
Ti ho mai detto che fai parte delle mie tante fortune?
Ti ho mai parlato del mio Amore per te?
Grazie papà ..."
Postato alle 21:22 di lunedì, 19 marzo 2007


" ... Una signora voleva tanto dargli dei baci,
non dico tanti, anche solo sette otto(mila).
Invece era proibito perciò non glieli dava.
Se però non fosse stato proibito glieli avrebbe dati tutti
dal primo all'ultimo.
A cosa servono i baci se non si danno? ..."
Vivian Lamarque
Postato alle 17:58 di lunedì, 19 marzo 2007
" ... Chi è povero, essendo amato? ..."
Oscar Wilde
Postato alle 18:48 di venerdì, 16 marzo 2007
Opera di Roberto Sottile
" ...Non sono di moda,
io sono un classico.
Non mi spezzo nè mi logoro
al primo colpo.
Non mi mutano le tecnologie
o le danze contemporanee.
Nè i disegni degl'abiti
nè le tendenze sociali mi domano.
Mio padre mi ha creata
d'un solo pezzo.
Il mio cuore è mischiato alla dimenticanza,
per meglio amalgamarsi col perdono.
La biosfera della mia anima
è piena d'uccelli ed alberi
lontani dai confini del mondo.
La mia mente è dura e succosa come una mela,
lontana dai vermi del pensiero
e dalle mondane utopie.
Di platino le mie arterie, il mio sangue il miglior vino di cava.
Di marmo di Carrara le mie passioni.
Le mie intenzioni hanno la forza d'un atlante,
capaci di caricarsi d'un mondo
di dolore e di speranza.
Io sono l' orgoglio
e l'armonia.
Mi concedo generosa
e combattente.
Non ho bisogno di un uomo che mi voglia.
Mi vuole il mare.
Mi ama il vento.
Mi desidera la montagna.
La selva conosce il mio nome,
la citta rimpiange la mia lontananza.
Sono ancestrale e complice dell'avanguardia.
Non necessito di cetro o corona,
maestà m'avanza,
poichè in me regna l'antico cantico del mondo.
Non sono di moda,
io sono un classico..."
Sabeli Ceballos Franco
Postato alle 12:04 di martedì, 13 marzo 2007
" ... Sem que eu pedisse, fizeste-me a graça
de magnificar meu membro.
Sem que eu esperasse, ficaste de joelhos
em posição devota.
O que passou não é passado morto.
Para sempre e um dia
o pênis recolhe a piedade osculante de tua boca.
Hoje não estás nem sei onde estarás,
na total impossibilidade de gesto ou comunicação.
Não te vejo não te escuto não te aperto
mas tua boca está presente, adorando.
Adorando.
Nunca pensei ter entre as coxas um deus ..."
Carlos Drummond De Andrade
Postato alle 20:08 di venerdì, 09 marzo 2007
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